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Notizie dall'Umbria

Gran Premio Nuvolari 2021, svelato il percorso

Ai blocchi di partenza il Gran Premio Nuvolari 2021, la manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche organizzata da Mantova Corse, che da 31 anni rende omaggio al più grande pilota di tutti tempi, il leggendario “Nivola”. Come da tradizione, anche quest'anno l'organizzazione sarà impegnata nella realizzazione di un evento esclusivo, un vero e proprio “museo viaggiante” di auto d'epoca con l'obiettivo, non solo di emozionare e appassionare il grande pubblico, ma anche di celebrare il mito del più grande pilota della storia dell'automobilismo mondiale.

 

Dal 16 al 19 settembre 2021 gli equipaggi affronteranno un percorso in tre tappe: 1.000 km tra le bellezze del Centro-Nord Italia, attraversando Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana. La manifestazione, ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con una particolare attenzione ai protocolli ministeriali Covid-19 e della federazione sportiva nazionale. Confermata la troika degli sponsor: Red Bull, Tag Heuer e Finservice, grazie ai quali il “Nuvolari” proporrà ai 300 concorrenti provenienti dai cinque continenti un'esperienza unica ed emozionante, volta a fondere il piacere del turismo più esclusivo con la competizione sportiva, alla scoperta di luoghi suggestivi e di particolare pregio.

 

Il percorso 2021 Il percorso del Gran Premio Nuvolari rappresenta la sintesi delle eccellenze italiane. Venerdì 17 settembre la sfilata delle auto storiche partirà da Piazza Sordello a Mantova. Attraverserà le suggestive strade dell'Emilia, fino ad arrivare all'Autodromo di Modena: break per il pranzo e prove cronometrate. Si continuerà poi sugli Appennini, fino al Mugello Circuit, il prestigiosissimo autodromo toscano di Formula 1, poi sulle colline romagnole verso l'Adriatico, con arrivo a Cesenatico: la prima serata si svolgerà nella prestigiosa location del Grand Hotel Leonardo da Vinci. A seguire, il pernottamento a Rimini. Sabato 18 settembre la seconda tappa, la giornata più intensa del Gran Premio Nuvolari vedrà un percorso in gran parte rinnovato: da Rimini verso Urbino, poi il passo di Bocca Serriola, Città di Castello, fino a Magione presso l'Autodromo dell'Umbria, il Lago Trasimeno e il break al Golf Club Lamborghini di Panicale. Controlli a timbro a Castiglione del Lago, Cortona e in Piazza Grande ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Viamaggio verso l'Adriatico, con le prove di media a Sant'Agata Feltria. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l'ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all'apice del Monte Titano. L'arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, sulla passerella di Piazza Tre Martiri. La serata riserverà ai concorrenti il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel di Rimini. Domenica 19 settembre gli equipaggi saranno di ritorno verso Mantova. Il percorso riserverà loro le ultime sfide, le decisive per decretare il vincitore. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 Alpha Tauri. L'arena di piazza Ariostea sarà lo splendido colpo d'occhio che Ferrara riserverà ai concorrenti provenienti da tutto il mondo. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana, attraverso i controlli a timbro di Bondeno, Poggio Rusco, San Giacomo, Bondanello e il break per il pranzo nella maestosa abbazia di San Benedetto Po. Poi finalmente l'arrivo a Mantova, dopo 1.000 km, tra le accoglienti mura di Piazza Sordello. Requisiti e Termini di iscrizione Le richieste di iscrizione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it , potranno essere inviate dall'1 marzo fino al 31 luglio 2021. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al 1976 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico, o certificato d'iscrizione al registro storico A.A.V.S.

 

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Elisabetta Canalis sexy, il gioco di specchi è hot: l'intimo nero non nasconde nulla | Foto

Elisabetta Canalis torna super sexy su Instagram, dove può contare su quasi 3 milioni di follower. Nell'ultima foto pubblicata sui social, l'ex velina di Striscia la notizia ha fatto impazzire i suoi fan, con uno scatto davvero mozzafiato.

 

 

Qui infatti la Canalis appare immortalata di spalle, con indosso i jeans e un reggiseno nero decisamente ad alto tasso di sensualità. Ma il gioco di specchi regala il dettaglio hot, con trasparenze appena accennate che esaltano le forme e il seno della showgirl. Instagram letteralmente in tilt, con valanga di like e commenti di entusiasmo da parte dei follower.

 

 

Un utente non si trattiene: "Se tu fossi su di un cartellone pubblicitario mi schianterei per colpa tua e sarei anche molto felice", ha scritto in un commento. Elisabetta Canalis vive da tempo ormai negli Stati Uniti insieme al marito Brian Perri, chirurgo americano, e la figlia Skyler Eva, con la quale la showgirl ogni tanto si fa vedere sempre su Instagram. Tra gli ex amori della Canalis anche Bobo Vieri e l'attore di Hollywood George Clooney. Recentemente nelle sue stories, Elisabetta ha pubblicato pure la sua vaccinazione contro il Covid, che le ha consentito di riabbracciare sua madre in Italia, raggiunta in un viaggio lampo poche settimane fa.

 

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Umbria, i positivi tornano sotto gli 8 mila. Ci sono 216 guariti, altri 11 ricoveri e 6 morti

Sono 79 i nuovi positivi registrati oggi in Umbria. Il dato emerge dalla dashboard regionale in cui quotidianamente vengono registrati i dati della pandemia. Nell'ultima domenica quindi a fronte di un numero contenuto di analisi, come ogni giorno giorno festivo in cui vengono esaminati solo i tamponi fatti per gli accessi in ospedale, sono emersi 79 positivi. Il che vuol dire che l'incidenza dei positivi sui tamponi totali è del 9,1%. Una percentuale che rispetto alle scorse domeniche, quando si era arrivati anche a superare il 20%, restituisce la misura della frenata in atto in Umbria quanto a circolazione del virus. Sempre oggi sono stati registrati altri 216 nuovi guariti, quindi gli attualmente positivi sono 7.998, 143 in meno di ieri. Dal 13 febbraio gli attualmente erano stati sempre sopra gli 8 mila, fino ad arrivare a 8.548 il 21 febbraio. 

 

 

Sono stati invece sei i nuovi decessi registrati che si vanno ad aggiungere agli altri 1.050 da inizio pandemia. Perugia in particolare ha sofferto moltissimo con un tributo alto in termini di vittime Covid. Lo certifica nuovamente anche l'ultimo aggiornamento del Ministero della Salute che monitora l'andamento dei decessi in 32 città italiane, tra cui, appunto Perugia. Il capoluogo umbro, insieme a Bari e Bolzano è l'unico con un incremento. Lo stesso report del ministero parla di "eccesso di mortalità statisticamente significativo". In particolare a Perugia si è avuto un +54% rispetto alla media degli anni scorsi nella stessa settimana di febbraio ( 10-16). 

 

 

Purtroppo il dato relativo ai ricoveri non è altrettanto incoraggiante come quello dei nuovi positivi. Ieri infatti il saldo tra nuovi ingressi, dimissioni e decessi fa segnare un +11 nelle corsie Covid comuni e due persone in più ricoverate nelle terapie intensive. 

 

 

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Milan, Ibrahimovic infortunato: salta tre partite nella settimana di Sanremo 2021. Tifosi polemici

Tegola sul Milan, reduce dalla vittoria importante di domenica 28 febbraio all'Olimpico contro la Roma (1-2). L'attaccante rossonero Zlatan Ibrahimovic, uscito per infortunio nel secondo tempo del match, si è lesionato il muscolo lungo dell'adduttore sinistro.

 

 

Il 39enne svedese sarà sottoposto a un nuovo esame strumentale tra dieci giorni e salterà quindi sicuramente le partite contro Udinese e Verona di campionato e l'andata degli ottavi di Europa League contro il Manchester United. Una beffarda coincidenza, visto che questa settimana l'attaccante svedese è impegnato al festival di Sanremo, ospite fisso della rassegna canora condotta da Amadeus in collaborazione con Fiorello.

 

 

Sui social non manca qualche polemica da parte dei tifosi rossoneri, un po' arrabbiati per la decisione di Ibra di dare la priorità a Sanremo piuttosto che al Milan. Per quanto riguarda la squadra di Pioli, tornata domenica 28 febbraio a -4 dalla capolista Inter, dovrà fare a meno pure di Calhanoglu e pertanto preparare il doppio impegno con Udinese e Verona senza probabilmente i suoi due giocatori più forti.

 

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Draghi sostituisce Arcuri. Il nuovo commissario all'emergenza è il generale Figliuolo

Un militare al posto di Domenico Arcuri pee gestire l'emergenza della pandemia e la campagna vaccinale. Dopo giorni di pressing il governo ha deciso il cambio al vertice della struttura commissariale per il coronavirus.  Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato il Generale di Corpo d'Armata, Francesco Paolo Figliuolo, nuovo Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19. "A Domenico Arcuri i ringraziamenti del Governo per l'impegno e lo spirito di dedizione con cui ha svolto il compito a lui affidato in un momento di particolare emergenza per il Paese". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Il generale Figliulo è originario di Potenza, ha ricoperto molti incarichi nell'Esercito con incarichi interforze e internazionali. Ha ricoperto l'incarico di capo ufficio generale del capo di Stato maggiore della difesa e dal 7 novembre 2018 è comandante logistico dell'Esercito. E' stato comandante del contingente nazionale in Afghanistan nell'ambito dell'operazione Isaf e come comandante delle forze Nato in Kosovo, nel periodo che va dal settembre 2014 all'agosto 2015. Ha ricevuto numerose  onorificenze, tra cui la decorazione di cavaliere dell'ordine militare d'Italia, la Croce d'ora e una Croce d'argento al merito dell'esercito e Nato Meritorius service medal.

 


Questa mattina, 1 marzo, da quello che si è appreso Domenico Arcuri era stato a Palazzo Chigi ma non ha incontrato il presidente del Consiglio Mario Draghi. Negli ultimi giorni si erano moltiplicate le pressioni sul governo per sostituirlo. Fare in fretta per vaccinare gli italiani. Il governo nomini subito un nuovo responsabile al posto di Arcuri, che si occupi di approvvigionamento e organizzazione”, aveva scritto su Twitter Antonio Tajani. Tra i primi  chiedere la testa di Arcuri c'era Matteo Salvini che non ha perso tempo a commentare la notizia della sua sostituzione con un tweet: "Rimosso il Commissario Arcuri, al suo posto designato il Generale di corpo d'armata Francesco Paolo Figliuolo. Grazie presidente Draghi. Missione compiuta".

 

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Oggi l'ultimo episodio de "Il Commissario Ricciardi": una serie da 6 milioni di telespettatori

Stasera in tv, lunedì 1 marzo 2021, l'ultimo episodio della fiction "Il Commissario Ricciardi" tratta dai romanzi della serie omonima di Maurizio de Giovanni. Appuntamento alle 21.25 su Rai1.

 

 

La trama: immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per la festa della Madonna del Carmine, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio per Ricciardi e Maione inizia un'indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni più tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell'amore.  Proprio quella gioia che condurrà Ricciardi a un passo da Enrica, per poi fare una scoperta straziante.

 

Tratta dai romanzi di De Giovanni (Einaudi editore), Ricciardi ha portato il pubblico nella Napoli degli anni Trenta, una ricostruzione magnifica divisa tra due set, Taranto vecchia e Napoli. Un successo che ha sfiorato i 6 milioni di spettatori, una scommessa vinta. La direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati annuncia che si farà la seconda stagione della serie. "Portare sullo schermo il commissario Ricciardi" racconta il regista Alessandro D'Alatri "è stata un'avventura complessa. Avevo già affrontato gli anni 30 quando ho lavorato con Vittorio De Sica al film Il giardino dei Finzi Contini, poi nel mio film Americano rosso. In questo caso abbiamo ricostruito Napoli a Taranto, che è una città borbonica. Abbiamo restituito quell'epoca. Non si poteva girare questa serie senza innamorarsi di Ricciardi. Abbiamo fatto un lavoro speciale sul cast, scegliendo attori di teatro, tutto è stato studiato nei minimi dettagli. I libri di Maurizio hanno facilitato il mio compito". Grande successo anche per l'attore che ha impersonificato il personaggio principale, Lino Guanciale. L'attore di origini abruzzesi ha iniziato le riprese di Noi , adattamento italiano della fortunatissima serie della 20th Television, This is us. La serie negli Stati Uniti ha avuto un grandissimo successo.

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Belen alla festa senza mascherina con il fidanzato: "Sono andata via prima, da incinta non posso stancarmi"

Belen Rodriguez furiosa. Dopo le polemiche sulla sua presenza a una festa a Milano senza mascherina con il suo fidanzato Antonino Spinalbese, la showgirl argentina ha tenuto a precisare la sua posizione. "Sono stanca di vedere sempre articoli con il mio nome e sinceramente ormai non mi tocca più di tanto. Sono arrivata con il mio compagno, abbiamo pranzato e ce ne siamo andati intorno alle 17. Io non ho mai visto nessun tipo di folla davanti a me anche perché ero in un'area abbastanza riservata lontana dal bar. Probabilmente è successo durante il tardo pomeriggio quando ormai ero tornata a casa", ha sottolineato Belen all'AdnKronos.

 

 

Lo spazio della discordia è stato inaugurato sabato 27 febbraio nell'ex scalo ferroviario a Lambrate, il Sanctuary Milan, dove era presente anche lei e il suo fidanzato Antonino Spinalbese, da cui aspetta una figlia. "Quando siamo arrivati era tutto molto carino e molto organizzato - racconta la modella -. Abbiamo pranzato e ci siamo fatti due scatti anche perché il posto era molto bello. Sono stata appena due ore e me ne sono andata anche perché sono incinta e non posso stancarmi troppo".

 

 

Belen ha quindi proseguito: "Sono arrivata verso le 14.30 e c'erano pochissime persone, l'invito era a numero chiuso ed erano tutti con le mascherine - racconta ancora - L'evento aveva tutti i permessi necessari e così sono andata a salutare il proprietario, un mio amico, per festeggiare questa inaugurazione. Era un pranzo e visto che eravamo in zona gialla pure i ristoranti erano aperti. Se fossi stata in mezzo alla folla senza mascherina - ha concluso ironicamente - sarebbero usciti mille video, ma non ce n'è neanche uno". 

 

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Scuole chiuse nelle zone rosse. Lo studio che ha fatto cambiare idea al Cts

Perché il Cts ha cambiato linea sulle scuole e adesso auspica la chiusura di tutte le classi (comprese materne ed elementari) nelle zone rosse e in quelle con il più alto tasso di varianti? Un cambio di linea netto. Appena un mese e mezzo fa il comitato tecnico scientifico invitava a far riaprire le scuole prima possibile. Oggi c'è il dietrofront che va spiegato alla luce del rapporto dell'Istituto superiore di sanità (Iss) intitolato "Focus età evolutiva", che ha monitorato l'andamento dei contagi nella fascia di popolazione più giovane tra il 24 agosto dell'anno scorso e il 24 febbraio. Secondo il Corriere della Sera ci sarebbero i numeri di questo rapporto alla base del cambio di linea. 

Uno studio che ha fatto venire alla luce un boom di contagi tra i ragazzi. Un fenomeno che partirebbe, secondo l'analisi, dallo scorso novembre e sarebbe il vero motivo della chiusura delle superiori proseguita fino ad oltre le vacanze di Natale. Dall'8 febbraio, però, cioè a circa una settimana dalla riapertura, nella fascia tra i 10 e i 19 anni si è registrata una maggiore incidenza ogni 100 mila abitanti. E questo aumento tra i 0 e i 9 anni si nota già dall'11 gennaio, cioè dalla riapertura delle elementari dopo le festività. A partire dalla fine di gennaio l'incidenza dei casi di Covid-19 nella fascia sotto i 20 anni ha superato, per la prima volta da inizia pandemia, quella delle fasce di popolazione più adulte, e a febbraio è rimasta leggermente più alta. L'incidenza di gennaio/febbraio e' stata intorno ai 150 casi per 100mila abitanti. Il valore più alto è registrato fra 13-19 anni, poco meno di 200 casi ogni 100mila abitanti.

Cifre che, come detto, hanno spinto il Cts verso la linea della prudenza. Per questo il consiglio è stato quello di chiudere le scuole nelle zone rosse.

 

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Amici 2021, Alessandro bacia Enula: gelo in studio. Anche Maria De Filippi in difficoltà

Appuntamento con il daytime di Amici 2021. il talent show di Maria De Filippi in onda dal lunedì al venerdì su Canale5 alle 16,10 e su Italia1 alle 19. Nella puntata di lunedì 1 marzo ci sarà infatti l'esibizione del ballerino Alessandro Cavallo. Maria mostrerà un video riassuntivo delle sue ultime vicende in casetta, sia il colloquio con Lorella Cuccarini (sua insegnante) sia il rimprovero di Rudy Zerbi per il disordine in stanza.

 

 

Dopo ballerà e Lorella lo promuoverà. Alessandro durante l'esibizione darà un bacio a Enula e questo farà molto discutere. La Cuccarini infatti lo ha fatto notare, tanto che la cantante si è mostrata in imbarazzo: l'allieva infatti aveva chiesto a Maria De Filippi che la questione non venisse affrontata in puntata. Una presa di posizione che ha spiazzato anche la stessa Maria. Per Enula inevitabilmente una interpretazione al di sotto delle sue potenzialità. Per quanto riguarda gli altri allievi della scuola, performance pure per Sangiovanni, Leonardo e Deddy: loro puniti da Zerbi.

 

 

Anche su di loro ci sarà un video, stavolta divertente: faranno vedere la loro giornata senza lezioni ma comunque molto impegnativa. Sangiovanni riceverà l'ok da Zerbi, ma qualche critica dalla Pettinelli. Rudy confermerà la felpa anche a Deddy, che poi ballerà il passo a due con Rosa. Pettinelli e Zerbi divisi anche sul giudizio a Leonardo, positivo per Rudy e non così esaltante per la conduttrice radiofonica di Rds. Si proseguirà anche con la scoperta delle classifiche di Giorgia e delle radio.

 

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Serse Cosmi torna ad allenare in Serie A dopo otto anni: è il nuovo tecnico del Crotone

Serse Cosmi torna in panchina. In Serie A. L'allenatore perugino infatti sarà il nuovo tecnico del Crotone che ha esonerato Giovanni Stroppa. Fatale al tecnico che firmò la promozione nella massima serie italiana dei pitagorici la sconfitta casalinga contro il Cagliari nello scontro diretto per la salvezza. In queste ore Cosmi sta viaggiando verso la Calabria dove è atteso per la firma - i rumors raccontano che abbia bruciato un altro ex biancorosso come Christian Bucchi - mentre martedì dirigerà il primo allenamento e mercoledì farà il suo debutto sulla panchina rossoblù nella gara di Bergamo contro l'Atalanta.

 

 

Cosmi mancava dalla Serie A dal dicembre 2012 quando venne esonerato dal Siena. Nel massimo campionato italiano ha allenato anche, a ritroso, Lecce, Palermo, Livorno e Udinese, anche se le stagioni migliori restano le quattro annate in cui scrisse la storia alla guida del Perugia dal 2000 al 2004: tre salvezze miracolose, la vittoria della Coppa Intertoto prima dell'amarissima chiusura della prima esperienza in biancorosso con lo spareggio retrocessione perso con la Fiorentina. Nella scorsa stagione la seconda parentesi con il Grifo, in Serie B: subentrato a Oddo a inizio gennaio 2020, è stato poi sollevato dall'incarico a tre partite dalla fine della stagione regolare conclusasi poi con la retrocessione in C del Perugia. In carriera, tra dilettanti e professionisti, vanta 908 panchine.

L'impresa è difficile per il tecnico di Ponte San Giovanni: il Crotone si trova ultimo in classifica con 12 punti, con 8 di distanza dalla zona salvezza. In mattinata con una nota sul proprio sito il club calabrese aveva comunicato "di aver sollevato dall'incarico il responsabile tecnico della prima squadra Giovanni Stroppa. Si chiude così un percorso bello e intenso durato quasi tre anni, non privo di momenti difficili ma culminato nella straordinaria salvezza e ancor più nella seconda, storica, promozione in serie A". Il presidente Vrenna e la società tutta "intendono augurare il meglio a mister Stroppa e al suo staff per il prosieguo della carriera", si legge ancora nella nota. Con l'esonero di Stroppa diventano sei i cambi di panchina in Serie A (esonerati Iachini alla Fiorentina, Maran al Genoa, Liverani al Parma, Giampaolo al Torino e Di Francesco a Cagliari). 

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Khashoggi, un delitto di Stato: speciale Atlantide su La7

Stasera in tv, 1 marzo, su La7 lo speciale Atlantide dal titolo Khashoggi, un delitto di Stato. Andrea Purgatori a partire dalle ore 21.15 accompagna i telespettatori all'interno di una vicenda molto complessa e al tempo stesso drammatica sotto diversi punti di vista: il racconto della morte del giornalista Jamal Khashoggi e gli ultimi sviluppi del caso dopo le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Sarebbe stato il principe Mohammad bin Salman ad autorizzare l'uccisione del cronista.

Sul caso hanno indagato altri cronisti e le forze speciali, compresa la Cia e nel corso della puntata sarà analizzato anche il rapporto dell'intelligence americana. Negli Usa l'indagine fu fortemente voluta dall'allora presidente Donald Trump e a distanza di mesi ha portato alle conclusioni che sono state ufficializzate proprio da Biden. Per chiarire meglio la scelta americana che frena anche le ambizioni di Mohammad bin Salman, Purgatori presenterà la fidanzata del giornalista ucciso, Hatice Cengiz, ma si confronterà anche con Rula Jebreal da New York e Francesca Mannocchi dall'Iraq, dove tra l'altro è annunciata la visita di Papa Francesco. Per la ricostruzione dei fatti sarà mandato in onda anche un documentario di Martin Smith sul principe del petrolio bin Salman. Era il 2 ottobre 2018 quando un commando di 15 sauditi parti da Riad a bordo di due aerei privati, raggiunse la Turchia e all'interno del consolato di Instambul uccise e fece a pezzi Jamal Khashoggi, giornalista del Washington Post.

Un omicidio efferato che fu immediatamente condannato da ogni Paese del mondo. Il governo saudita inizialmente negò il coinvolgimento, poi dichiarò che era stata una operazione non autorizzata. L'esecutivo turco avviò le indagini, così come l'Onu che incaricò l'attivista francese Agnes Callamard, relatrice speciale sulle esecuzioni extragiudiziarie. Indagini che hanno portato ad una conclusione comune: l'uccisione di Khashoggi era una "esecuzione premeditata" con un chiaro collegamento a Mohammad bin Salman che però ha sempre negato di aver ordinato l'omicidio del giornalista. 

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Quarta Repubblica sul nuovo piano vaccini e il sistema giustizia

Stasera in tv, 1 marzo, su Rete 4 torna Quarta Repubblica, il talk condotto da Nicola Porro. Ovviamente al centro dell'attenzione ancora una volta il Covid e le emergenze che ha causato nel Paese, sia dal punto di vista sanitario che da quello economico. Annunciata la presenza del leader della LegaMatteo Salvini, e del consulente di Regione Lombardia per il piano vaccinale, Guido Bertolaso.

Commenti e dibattito sulle misure anti Covid che entreranno in vigore il 6 marzo e lo resteranno almeno sino al 6 aprile, contenute nel Dpcm del Governo Draghi, il primo del nuovo premier. Ma si parlerà anche del nuovo piano per i vaccini e del coinvolgimento della Protezione civile. L'obiettivo è quello di arrivare a 19 milioni di somministrazioni ogni mese. Naturalmente non si parlerà solo della stretta attualità durante la trasmissione. Numerosi i tempi al centro del dibattito di Quarta Repubblica: una analisi delle cause che rallentano le operazioni per la vaccinazione di massa e le possibili soluzioni; gli sviluppi dell'inchiesta della Procura di Roma sulla maxi-commessa di mascherine dalla Cina; le testimonianza sullo svolgimento dei concorsi per entrare in magistratura, dopo quanto rivelato dal libro-intervista di Alessandro Sallusti e Luca Palamara (“Il Sistema”, Rizzoli); gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda di Bibbiano, dove i bambini al centro dei presunti affidi illeciti denunciati dall'indagine “Angeli e Demoni” sono rientrati in famiglia.

Annunciato anche un reportage sui provvedimenti anti pandemia che sono stati presi negli Usa, dove in alcuni stati i locali pubblici sono chiusi mentre in altri aperti, e un racconto della somministrazione del vaccino russo Sputnik V nella Repubblica di San Marino. Questa settimana Nicola Porro dedica il faccia a faccia all'armatore Guido Grimaldi. Ma ovviamente come sempre numerosi e autorevoli gli ospiti: dal giurista Carlo Nordio al garante dell'infanzia della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, ai giornalisti Alessandro Sallusti e Piero Sansonetti. In studio anche Daniele Capezzone, Frank Cimini e suor Anna Monia Alfieri. Dunque anche stasera una puntata che si annuncia particolarmente intensa.

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L'ex presidente Sarkozy condannato a 3 anni per corruzione e traffico di influenze

L'ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy condannato a tre anni di carcere, due con la condizionale, per corruzione e traffico di influenze. L'ex inquilino dell'Eliseo è accusato di aver ottenuto informazioni su un altro processo da un magistrato in cambio di un aiuto per avere un posto di rilievo alla corte di revisione giudiziaria a Monaco. I pubblici ministero avevano chiesto 4 anni per l'ex presidente  il suo avvocato Thierry Herzog e il magistrato Gilbert Azibert. Per l'avvocato , che avrebbe fatto da tramite, l'accusa ha chiesto che la pena venga combinata con cinque anni di interdizione dalla professione.

 

I fatti dei quali è accusato Sarkozy risalgono al 2014. Le informazioni che interessavano l'ex presidente riguardavano un possibile finanziamento alla sua campagna elettorale del 2007 proveniente dalla Libia. L'ex presidente francese ha sempre respinto tutte le accuse che gli sono state mosse: ora avrà diritto di scontare la pena ai domiciliari e con un braccialetto elettronico in alternativa al carcere. Oppure di svolgere lavori socialmente utili. La difesa di Sarkozy, che è in attesa di sentenze in altri due processi a suo carico, annuncerà con ogni probabilità il ricorso in appello.

 

 

L'ex presidente in aula alla fine dello scorso anno si era difeso dicendo che il cosiddetto processo delle intercettazioni in realtà era una rivalsa nei suoi confronti. Ma prima di avanzare le richieste di condanna il procuratore aveva risposto all'ex presidente dicendo che l'inchiesta nei suoi confronti e il processo non era una vendetta nei suoi confronti. Tuttavia la vicenda giudiziaria non è finita qui. "Come tutte le persone nel nostro paese - aveva detto il procuratore in occasione della richiesta di condanna - un ex capo di Stato ha diritti che devono essere rispettati ma ha anche l'imperativo dovere di rispettare egli stesso la legge, perché è proprio questo lo stato di diritto".

 

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PresaDiretta, le strade dell'odio aperte dal Covid

Stasera in tv, 1 marzo, su Rai 3 appuntamento con PresaDiretta. il programma di approfondimento condotto da Riccardo Iacona in onda a partire dalle ore 21.20. L'inchiesta di oggi affronta l'uragano di odio che si è diffuso nel Paese, e non solo, dopo l'esplosione della pandemia per il Covid 19. Dalle tensioni sociali alla rabbia, dall'estremismo politico alle proteste, dalle famiglie in difficoltà economica alle teorie sul complotto. Le aggressioni agli operatori sanitari, gli inseguimenti delle ambulanze, gli shitstorm e le fake news dei negazionisti.

Poi il ruolo delle destre estreme, italiane ma non solo. Chi c'è davvero dietro l'aumento dell'antisemitismo sul web e nel Paese reale? Chi sono i nazisti e i suprematisti bianchi in Italia? Si parlerà anche del movimento di QAnon, un complesso di teorie complottiste convinte che esista un network internazionale di satanisti pedofili e una cospirazione per prendere il potere a livello internazionale. PresaDiretta si è infiltrata tra loro per capire chi sono i seguaci italiani, come funziona il percorso di radicalizzazione e quali sono le azioni di contrasto che le piattaforme possono mettere in campo.

Nella terza parte del programma l'odio contro le donne, che ha riempito la rete ed è dilagato tra le mura domestiche durante il lockdown. Vox Diritti, l'Osservatorio che fotografa l'odio che viaggia nel web, quest'anno ha disegnato una mappa terribile dell'Italia: le donne sono al primo posto tra le categorie più odiate. E intanto i femminicidi, non si sono mai fermati. In questa puntata le storie delle vittime, quelle degli odiatori e dei protagonisti della violenza, le interviste ai più importanti esperti del web e del fenomeno, le fondamentali parole di Liliana Segre, senatrice a vita e testimone della Shoah. Perché è importante capire chi vuole inquinare la convivenza democratica nel nostro Paese e come possiamo difenderci. Insomma una puntata che si annuncia particolarmente intensa e ricca di spunti, riflessioni e contenuti. 

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Cantanti e ospiti della prima serata del Festival. Mercoledì Laura Pausini

Domani 2 marzo la prima serata del Festival di Sanremo. Amadeus in conferenza stampa ha ufficializzato i nomi dei 13 big che si esibiranno. In ordine alfabetico saranno Aiello, Arisa, Annalisa, Colapesce Dimartino, Coma_Cose, Fasma, Francesca Michielin e Fedez, Francesco Renga, Ghemon, Irama, Madame, Maneskin e Max Gazzè. Nella seconda giornata, quella di mercoledì 3 marzo, sul palco si presenteranno: Bugo, Gaia, Ermal Meta, Extraliscio, Gio Evan, Fulminacci, La Rappresentante di Lista, Lo Stato Sociale, Malika Ayane, Noemi, Orietta Berti, Random, Willie Peyote

Ovviamente nella giornata d'esordio attesi anche gli ospiti. Chi saranno? Ufficializzati i loro nomi. Diodato, vincitore dell'edizione del 2020 con il brano Fai Rumore; Loredana Bertè, considerata una delle donne simbolo della musica italiana; la banda della Polizia di Stato con la violinista russa Olga Zakharova e il sassofonista Stefano Di Battista. Ma sul palco Amadeus intervisterà anche Alessia Bonari, l'infermiera diventata un vero e proprio simbolo della pandemia del Covid 19 grazie alla sua fotografia con i segni della mascherina sul volto. La conduttrice sarà l'attrice Matilda De Angelis. 

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Amadeus si è complimentato con Laura Pausini per la vittoria del Golden Globe"La conosco da tanti anni e ci tengo tanto a dirvi che sarà con noi all'Ariston mercoledì sera. Si tratta di una grande emozione. Verrà a cantare Io sì. E' la notizia più bella che abbiamo avuto e siamo contenti che l'artista più premiata e internazionale che abbia il Paese, venga a Sanremo con il suo meritatissimo Golden Globe".  Collegata con la conferenza su Sanremo, Laura Pausini ha spiegato che sta vivendo "questa cosa che è irreale. E' un grande piacere condividerlo con voi, con le persone con cui la mia carriera è iniziata. Da ieri non abbiamo dormito. Ci sono tante emozioni e tanta Italia. Questi sono i miei colori: sono in zona arancione ma mi sento bianca, rossa e verde"

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Gaudiano, la morte del padre e il brano Polvere da sparo dedicato a lui per Sanremo 2021

Gaudiano, nome intero Luca Gaudiano, è un giovane cantante italiano. Classe 1991, è originario di Foggia, dov'è nato il 3 dicembre sotto il segno del Sagittario. La passione per la musica l'ha ereditata dal padre.

 

 

All'età di 15 anni ha ricevuto in regalo la sua primissima chitarra che ha deciso di imparare a suonare. Subito dopo aver finito il liceo, incoraggiato dagli stessi genitori (professoressa di lettere la mamma, ingegnere il papà) ha deciso di lasciare la città che gli ha dato i natali per trasferirsi a Roma.

 

 

Nel settembre 2020 ha pubblicato anche il suo primissimo singolo dal titolo Le cose inutili seguito da Acqua per occhi rossi. La sua prima esperienza su un palco importante si è verificata quando ha deciso di prendere parte ad AmaSanremo con il brano Polvere da sparo, dedicato alla morte di suo padre, con cui aveva uno splendido rapporto. Le sue esibizioni emozionanti lo hanno portato fino a qualificarsi tra le Nuove Proposte di Sanremo 2021.

 

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Grande Fratello Vip 5, stasera la finale: Dayane e Tommaso i favoriti. Ma occhio all'outsider Stefania

Appuntamento da non perdere lunedì 1 marzo su Canale5, con l'attesissima finale del Grande Fratello Vip 5. A partire dalle 21,40 circa, Alfonso Signorini condurrà l'ultimo atto, con la lotta per i 100.000 euro di montepremi tra Andrea Zelletta, Stefania Orlando, Pierpaolo Pretelli, Tommaso Zorzi e Dayane Mello, questi ultimi due i grandi favoriti per la vittoria. Tante le sorprese previste per i concorrenti in questa finalissima. A cominciare dagli stessi Dayane e Tommaso.

 

 

Entrando maggiormente nel dettaglio, la modella brasiliana avrà modo di riabbracciare suo fratello Juliano, che non vede da svariato tempo, ancora prima che entrasse all'interno della casa di Cinecittà. Anche la sorella di Tommaso Zorzi, Gaia, ha fatto sapere che sarebbe riuscita a rientrare in Italia per l'ultima puntata e quindi avrebbe riabbracciato suo fratello a Cinecittà.

 


La giovane Gaia, infatti, sarà tra le ospiti di questo appuntamento conclusivo. Per quanto riguarda i grandi favoriti per il successo, sono appunto Dayane Mello e Tommaso Zorzi, con Stefania Orlando che potrebbe recitare il ruolo della terza incomoda. Occhio anche a Pierpaolo Pretelli, mentre Andrea Zelletta sembra partire un po' più indietro nei pronostici. Appuntamento dunque dalle 21,40 su Canale5, con Alfonso Signorini alla conduzione insieme agli opinionisti Antonella Elia e Pupo.

 

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Avincola, il cantante preferito da Fiorello. La sua fidanzata si chiama Giuditta

Avicola sarà uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2021 che inizierà domani, 2 marzo, al teatro Ariston. E' un giovane cantautore di origini romane finalista di AmaSanremo, famoso programma televisivo trasmesso su Rai Uno che dà la possibilità ai giovani cantanti di partecipare a Sanremo Giovani.

Sulla vita sentimentale e la vita privata di Simone Avincola non si hanno moltissime informazioni. Il cantautore ci tiene a mantenere un basso profilo sulla sua sfera privata. Tuttavia si sa con certezza che è attualmente fidanzato con una ragazza di nome Giuditta. È proprio a quest'ultima infatti che Simone ha dedicato la sua partecipazione ad AmaSanremo. Tuttavia entrambi non amano i riflettori e finora sono rimasti lontani dalla "vita mondana" del mondo dello spettacolo. Secondo alcune informazioni che sono circolate nei mesi scorsi stanno insieme dalla primavera del 2017 e la loro coppia, almeno dalle poche informazioni che si possono trovare sui social, è piuttosto consolidata.

Avincola, 33 anni vero nome completo Simone Avincola, ha sempre sognato di diventare un affermato cantautore. Forte del successo ricevuto negli anni ha deciso di partecipare ad AmaSanremo con la canzone “Goal”, programma televisivo di casa Rai Uno che vede come protagonisti giovani talenti della musica che sognano di esibirsi sul prestigioso palcoscenico dell'Ariston in occasione del Festival di Sanremo. Uno dei suoi fan sfegatati è Fiorello. Il cantautore ha infatti raccontato di aver incontrato Fiorello in un bar a Roma e avergli suonato con la chitarra i suoi brani. Da quel momento è diventato uno dei suoi più grandi sostenitori. Non hama i talent e recentemente, in un'intervista, ha confessato di aver declinato l'invito che gli era stato proposto di partecipare a The Voice.

Oggi, 1 marzo, sarà parteciperà alla trasmissione "Oggi è un altro giorno" condotta da Serena Bortone su Rai 1 a partire dalle 14. Sarà in collegamento da Sanremo.

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Davide Toffolo, la figlia Zoe e il ricordo delle liti tra i genitori: "Il fallimento della famiglia"

Davide Toffolo è un cantante italiano, cresciuto a Pordenone, leader del gruppo dei Tre allegri ragazzi morti. Toffolo si esibirà a Sanremo 2021 insieme agli Extraliscio

 

 

Soprannominato El Tofo, solitamente si presenta sul palco sempre con indosso la maschera di un teschio per celare la sua identità, nascosta dietro ad un alter ego che, neanche a dirlo, è un personaggio dei fumetti. Per quanto riguarda la sua vita privata, Toffolo non è sposato, ma avrebbe una compagna e dal loro amore è nata la piccola Zoe, prima e unica figlia del cantante. Toffolo ha raccontato in una vecchia intervista di aver avuto una infanzia e una adolescenza non così agevole: "Se devo pensare a cosa ha segnato le mie storie in quel periodo, c'è il rumore di fondo delle liti fra i miei genitori, il fallimento della famiglia mono nucleare e la passione per la musica come rivoluzione", ha detto.

 

 

Poi, da adulto, è subentrato il rimpianto per un rapporto non vissuto con il padre: "Quando viene a mancare una persona così importante ci si trova a fare i conti con una mancanza impossibile da colmare", ha detto a Onstagemagazine.it nel 2014.

 

 

 

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Accoltellò due giudici: Ferracci chiede i domiciliari. La sorella: "Sta male ma liberano i mafiosi e lui no"

La sorella di Roberto Ferracci chiede che il fratello possa essere trasferito ai domiciliari. La richiesta è per motivi di salute. L'uomo è stato condannato in via definitiva a 12 anni per il duplice tentato omicidio al tribunale civile di Perugia. Da allora si trova nel carcere di Capanne ma le sue condizioni di salute, dice la sorella, sono peggiorate. “L'avvocato Silvia Olivieri - dice Gina Ferracci - ha presentato istanza al Tribunale di sorveglianza affinché, data la sua ormai precaria condizione di salute psicofisica, fossero concessi i domiciliari umanitari a mio fratello Roberto. Il magistrato ha richiesto le relazioni ai servizi sociali, ai carabinieri, alla psichiatra del carcere che più volte ha riferito al giudice di non poterlo curare in carcere in quanto i farmaci non avevano più alcun effetto”. 

Roberto Ferragni il 25 settembre del 2017 aveva cercato di accoltellare due giudici del tribunale civile di piazza Matteotti, sezione fallimenti. La prima sezione della Corte di Cassazione nel novembre del 2019 ha rigettato il ricorso della difesa dopo la sentenza di condanna in secondo grado. Per l'uomo si sono aperte definitivamente le porte del carcere.  A seguito della richiesta del legale, il tribunale di sorveglianza ha nominato anche un consulente tecnico di ufficio per poter chiarire lo stato di salute dell'uomo. “Il Ctu ha confermato la diagnosi della psichiatra - dice la sorella - e ha consigliato i domiciliari supportato dal parere del Centro di salute mentale dove era stato in cura per 5 anni mio fratello”.  Tutti i pareri dunque sembravano concordi nel ritenere le condizioni del 57enne di Spello ormai non più compatibili con il carcere ma la decisione finale non è andata in quella direzione. “A prova della verità di quanto stavano dicendo, un giorno si è verificato anche un episodio molto grave - continua la sorella - Mio fratello si è sentito male mentre lo portavano in tribunale per una udienza davanti a decine di testimoni. Ma nonostante questi pareri e tale episodio con grande stupore di tutti, perfino del garante, l'istanza è stata rigettata dal tribunale”.

Ma a far male ancora di più alla donna sono le motivazioni. Secondo il giudice la famiglia non è idonea ad accoglierlo in casa in quanto “nostra madre - prosegue Gina Ferracci - è anziana e io sono depressa. Certamente all'inizio lo sono stata, è vero. Dopo quello che è successo sfiderei chiunque a non esserlo e ad uscirne in qualche modo indenne. E' evidente che siano tutte scuse”. E incalza: “Perché non hanno tenuto in alcuna considerazione le perizie mediche che sono state presentate sul conto di mio fratello? Per le sue patologie, ora anche neurologiche non ci sono strutture. Anche ai mafiosi hanno concesso i domiciliari: perché a mio fratello no?”. E' un fiume in piena la sorella di Ferracci mentre chiede aiuto per il fratello. Ma anche il legale ritiene la richiesta dei domiciliari legittima e motivata. “Il consulente di ufficio - aggiunge l'avvocato Olivieri - ha anche consultato il responsabile del Centro di salute mentale di Foligno per poter pensare e valutare una presa in carico del mio assistito una volta ai domiciliari. Di fatto sembrava una soluzione possibile e praticabile ma alla fine il giudice ha respinto la nostra istanza. Ma non ci siamo arresi: abbiamo presentato ricorso in Cassazione alla sentenza del tribunale di sorveglianza e il 27 maggio sapremo l'esito finale di questa vicenda”. Saranno ora i giudici a dire l'ultima parola su una vicenda che in molti hanno dimenticato ma certamente no i diretti interessati. In primis i due magistrati che in una giornata di settembre rischiarono di morire mentre erano in tribunale, a svolgere il proprio lavoro. E la famiglia dell'imprenditore spellano che cerca di trovare un po' di pace dopo tanto dolore.

 

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Vaccino italiano Takis, parte la sperimentazione

Vaccino italiano Takis, parte la sperimentazione. I primi volontari hanno ricevuto la dose del vaccino anti-Covid italiano messo a punto dall'azienda con sede a Castel Romano. Si tratta del primo siero a Dna che ha raggiunto la fase clinica della sperimentazione.

La fasi I, da quello che si apprende, vedrà coinvolti 80 volontari divisi in 4 gruppi ai quali verrà somministrata la dosem con o senza richiamo. La fase 2 invece raggiungerà 240 persone alle quali verranno iniettate le dosi che risulteranno più promettenti dopo la prima tornata di test. Il vaccino a Dna rappresenta un'innovazione - spiegano da Takis - rispetto ad altre versioni. "Il Dna ci consente di evitare la catena del freddo nello stoccaggio e nel trasporto", afferma Luigi Aurisicchio, Ceo e direttore scientifico di Takis.

Ad occuparsi del trattamento dei primi soggetti che riceveranno le dosi e della verifica dei risultati è l'ospedale San Gerardo di Monza.  La prima somministrazione è avvenuta oggi, 1 marzo, nel Centro Ricerche di fase I diretto da Marina Cazzaniga, oncologa presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il Takis è un vaccino sviluppato interamente in Italia e che si avvale anche di un consorzio di centri clinici nazionali per la fase I e la fase II della sperimentazione clinica. Allo studio partecipano l'Istituto Nazionale dei Tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli, l'Istituto Nazionale delle Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e l'Ospedale San Gerardo di Monza in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

 

Intanto arrivano novità anche per il vaccino Astrazeneca. Lorenzo Wittum, amministratore delegato di AstraZeneca Italia, a Buongiorno, su Sky Tg24, ha parlato della possibilità che il vaccino  possa essere utilizzato in Italia anche sulle persone con più di 65 anni: "Siamo in contatto con l'Aifa con la quale c'è una collaborazione molto aperta. Questa è una decisione che deve prendere Aifa di concerto con il ministero della Salute, ma abbiamo dalla Scozia dati aggiuntivi che possono essere utili. In Francia e in Germania si sta già valutando questa ipotesi, vedremo nei prossimi giorni".

Anche Papa Francesco ha lanciato un appello sui vaccini tramite il profilo Twitter. "Chiedo ai responsabili degli Stati, alle imprese, agli organismi internazionali, di cooperare nella ricerca di una soluzione per tutti al Covid: vaccini per tutti, specialmente per i più vulnerabili e bisognosi del Pianeta".

 

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