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Pink Floyd - Endless Legend di Sandro Fumini

Parlare di un gruppo musicale non è mai semplice. Figuriamoci se il discorso di riferisce a un gruppo che ha di fatto influenzato la storia della musica degli ultimi 50 anni. Si perchè i Pink Floyd, dei quali tenterò indegnamente di raccontare una sintetica storia sul loro percorso musicale, non sono soltanto una band, ma ormai una leggenda. Una leggenda musicale che fa parte della mia, della precedente e sicuramente di tante altre generazioni a venire.

I Pink Floyd nascono nella seconda metà degli anni 60 a Londra, il gruppo è fondato dal cantante e chitarrista Syd Barrett e composto da Roger Waters (bassista) Nick Mason (batteria e percussioni) e Richard Wright (tastiere e sintetizzatori). Nel dicembre del 1967 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Gilmour che dapprima affianca e poi sostituisce Syd Barrett il quale si era progressivamente allontanato dal gruppo a causa del pesante uso di stupefacenti e i conseguenti problemi psichici che ne derivarono.

Piper

Pink Floyd "The Piper At The Gates Of Dawn" 1967

A Saucerful Of Secrets

Pink Floyd "A Saucerful Of Secrets" 1968

 

More

Pink Floyd "More" (Movie Soundtrack) 1968

Ummagumma

Pink Floyd "Ummagumma" 1969

Possiamo dire che nel corso della sua storia la band ha attraversato tre diverse fasi con tre leaders: la prima, sperimentale e psichedelica guidata da Syd Barrett, la seconda con la definitiva svolta verso il rock progressivo (senza mai rinunciare alla sperimentazione) e guidata da Roger Waters e la terza, dopo la separazione da Waters, con la leadership di Dave Gilmour.

I due album dell'era Barrett sono The Piper at The Gates of Dawn del 1967 e A Saucerful of Secrets del 1968, due dischi che richiedono una certa attenzione nell'ascolto, nei quali si percepisce comunque tutto il genio e il talento di Syd.

Nel 1969 esce More, colonna sonora dell'omonimo film, primo disco senza Syd Barrett e prima esperienza di soundtrack della band. Nello stesso anno, il 10 novembre, esce Ummagumma, composto da due distiniti dischi, uno Live e uno in Studio, che raggiunse il quinto posto nella classifica britannica e ottenne molti riconoscimenti a livello internazionale.

Nel 1970 si apre la fase progressive della band. Esce Atom Earth Mother, con un primo lunghissimo brano dal titolo omonimo, originariamente scritto per i classici strumenti ma al quale venne integrata l'opzione orchestrale rendendolo straordinariamente epico come era nei loro desideri.

Nel 1971 viene registrato, tra gennaio ed agosto, Meddle, che è stato descritto come uno sforzo collettivo della band nella ricerca e sperimentazione di nuove sonorità, a differenza dei successivi ove, ferma restando la sperimentazione, la loro concezione prevedeva lo sviluppo di un tema centrale. Una curiosità: la copertina del disco è stata l'unica creata direttamente dai Pink Floyd e successivamente solo rifinita da Storm Thorgerson dello studio Hipgnosis (che produsse la gran parte delle copertine dei loro dischi) il quale tuttavia si dischiarò insoddisfatto del risultato. Il disco fu ben accolto dal pubblico britannico ma molto tiepidamente negli States e in generale in Europa, probabilmente a causa di una promozione non felicissima. Ricordiamo tra i brani contenuti "One of These Days" e "Echoes".

Atomheart

Pink Floyd "Atom Earth Mother" 1970

Meddle

Pink Floyd "Meddle" 1971

Darkside

Pink Floyd "The Darkside Of The Moon" 1973

Wish You Where Here

Pink Floyd "Wish You Where Here" 1975

Nel 1972 esce Obscured by Clouds. una raccolta di brani facenti parte della colonna sonora del film "La Vallèe" di Barbet Shroeder, il medesimo regista di More. Il singolo estratto dall'album, primo dopo See Emily Play, fu Free Four che cominciò ad esser trasmesso con regolarità anche dalle stazioni radio statunitensi.

Nell'estate 1972 i Pink Floyd girano lo storico concerto-documentario Live at Pompei. Un concerto senza pubblico, diretto da Adrian Maben e ambientato nel famosissimo anfiteatro romano della città. Il video di poco più di 60 minuti viene commercializzato solo nel 1983 mentre non esistono versioni ufficiali in formato discografico. Più recentemente è stato pubblicata una versione "Director's cut" della dirata di quasi 3 ore. Le immagini di quel luogo straordinario unito ai suoni e alle musiche dei Pink Floyd costituiscono praticamente una testimonianza reciproca di unicità.

Il 1 marzo 1973 esce il disco che consacrerà definitivamente i Pink Floyd nel firmamento del Rock: The Dark Side of The Moon. Un capolavoro che tuttora vende svariate migliaia di copie in tutto il mondo, che rimase nella classifica dei dischi più venduti per circa 10 anni. Descrivere singolarmente ogni canzone sarebbe solo tempo perso, in quanto ho sempre sostenuto che per me si tratta di un unico brano da ascoltare ogni volta nella sua interezza. L'impressione infatti è che nessuno dei pezzi possa prescindere dal precedente. La registrazione dell'album fu curata da uno dei grandi maestri del suono, a sua volta un artista di eccezionale livello: Alan Parsons, che più avanti fondò il suo celebre gruppo Tha Alan Parsons Project. Un gustoso aneddoto vuole che per ottenere l'effetto degli orologi all'inizio del brano "Time" lo staff di Parsons fu costretto a girare le orologerie di tutta Londra. La copertina è stata riconosciuta come una delle più belle di tutti i tempi.

Nel 1975 esce Wish You Were Here, contenente l'immortale "Shine On You Crazy Diamond, con la quale i Pink Floyd hanno da quel momento in poi aperto quasi tutti i loro concerti. L'album ottenne un immediato successo tanto che la EMI-Harvest in un primo tempo non riuscì a soddisfare gli ordini per l'altissimo numero di copie richiesto. Molto probabilmente, ma non è mai stato del tutto confermato ufficialmente dagli stessi Pink Floyd, l'album fu dedicato a Syd Barrett e altrettanto probabilmente non è mai servita una dichiarazione ufficiale per affermare il contrario.

Il 21 Gennaio 1977 vede l'uscita del decimo album della band, intitolato Animals, celebre anche per la famosissima copertina con il maiale sospeso in aria tra due ciminiere della Battersea Power Station. L'immagine venne ideata da Roger Waters e realizzata dal solito incredibile fotografo Storm Thorgerson. La tematica dell'album, un concept come i suoi due precedenti, fa riferimento alla rappresentazione delle classi sociali come animali, basandosi sul romanzo "La Fattoria degli Animali" di Geroge Orwell.

Il 1979 è l'anno di The Wall. Un'Opera Rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un "muro" mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie. Il doppio album è stato uno dei più venduti della storia e sulla sua base è stato realizzato il film "Pink Floyd - The Wall" dal regista Alan Parker.

Animals

Pink Floyd "Animals" 1977

The Wall

Pink Floyd "The Wall" 1979

Finalcut

Pink Floyd "The Final Cut" 1983

Momentarylapse

Pink Floyd "A Momentary Lapse Of Reason" 1987

Nel 1983 esce The Final Cut, disco dal titolo quasi profetico, in quanto dopo la sua uscita, i Pink Floyd così come erano conosciuti fino a quel momento, si sciolsero. Il disco è infatti considerato dalla band più come un lavoro solista di Roger Waters, che cantò la totalità dei brani. Sul retro della copertina infatti si legge: "by Roger Waters, performed by Pink Floyd". Richard Wright era stato allontanato dal gruppo a causa dei continui litigi con Waters stesso. L'album tratta tematiche relative alla guerra e al ritorno dei reduci con riferimenti alla guerra per il possesso delle isole Falkland; viene espressamente citato Eric Fletcher Waters, padre di Roger, morto in Italia durante la seconda guerra mondiale. 

Dopo un'attesa di quattro anni e dopo lunghe vicissitudini giudiziarie sulla proprietà del marchio Pink Floyd e dello sfruttamento di tale nome, David Gilmour e Nick Mason tornano in studio pubblicando A Momentary Lapse Of Reason, a detta di Gilmour un ritorno ai vecchi tempi dei Pink Floyd in quanto era presnte un miglior bilanciamento tra testi e musica, pensiero che trovò Mason in disaccordo. Tuttavia l'album riscosse un grande successo, La band si avvalse di grandi collaboratori come Phil Manzanera e Tony Levin solo per citare qualche nome. L'album fu portato in tour, che raggiunse il suo apice con il leggendario concerto di Venezia dove i Pink Floyd suonarono a bordo di un palco galleggiante di fronte a Piazza San Marco. Evento unico nel suo genere, richiamo' oltre 150.000 persone e all'epoca provocò non poche proteste da parte degli stessi Veneziani. Al termine del Tour uscì un live dal titolo Delicate Sound Of Thunder.

Bisignerà attendere altri sette anni per ascoltare il prossimo lavoro della band, che nel 1994 rilascia finalmente The Division Bell, un disco che si discosta stilisticamente dai primi e secondi Pink Floyd ma che rimane indiscutibilmente un lavoro di altissimo livello, inutile dire che le vendite furono enormi e i sold-out ai concerti risultarono una costante in tutto il mondo. Alla tappa del Division Bell Tour a Roma i Pink Floyd dovettero aggiungere una performance in più poichè il numero dei biglietti venduti non poteva essere contenuto in sole due date. Ad una di queste è stato presente anche il sottoscritto, che conserva ancora ben intatto il biglietto di ingresso. La scaletta del concerto prevedeva l'esecuzione completa di "The Darkside of the moon" di cui era appena trascorso il ventesimo anniversario dall'uscita. Uno spettacolo multimediale in quadrifonia di cui rimane perpetua testimonianza grazie alle riprese effettuate alla Earl's Court Arena di Londra durante le ultime date dei concerti che conclusero il Tour, che fu anche l'ultimo della band.

Più volte negli anni si sono rincorse più o meno insistemente voci circa una reunion della band, voci che vennero ulteriormente alimentate dalla loro esibizione al Live Aid di Bob Geldof del 2005 che tuttavia non ebbe alcun seguito.

Nel 2014, dopo esattamente 20 anni, esce The Endless River, più che un nuovo album una rivisitazione di materiale inedito, dedicato alla memoria di Richard Wright deceduto nel 2008 dopo lunga malattia. Due anni prima, il 7 luglio 2006 se ne andò Syd Barett.

Delicate

Pink Floyd "Delicate Sound Of Thunder" Live 1988)

Divisionbell

Pink Floyd "The Division Bell" 1994

Pulse

Pink Floyd "Pulse Live" 1994

Endless

Pink Floyd "The Endless River" 2014

Nel corso di questi ultimi 20 anni sono uscite ogni tipo di raccolte e box-set contenenti materiale audio e video anche inedito. Per alcuni album (The Darkside Of The Moon, Wish You Were Here e The Wall) sono usciti dei box-set dedicati chiamati "Full Immersion" che racchiudono praticamente tutto quanto è stato prodotto per la loro realizzazione. Recentemente sono state pubblicati altri due box-set, usciti a non molta distanza l'uno dall'altro, "The Early Years" e "Later Years". In quest'ultimo è contenuto il video del concerto di Venezia rimasterizzato in 4k.

David Gilmour e Roger Waters hanno intrapreso anche fortunate carriere soliste, tuttavia entrambi si sono cimentati in concerti rievocativi, Waters con i The Wall Tours e Glimour con un'esibizione a Pompei nel 2016. Gli show dei due artisti sono ampiamente documentati da materiale video e audio pubblicato successivamente ai tours.

Come dicevo all'inizio non è certo semplice sintetizzare in poco spazio una carriera come quella dei Pink Floyd, spero tuttavia di aver reso una panoramica abbastanza completa in omaggio a quasta band che è stata e rimane una pietra miliare della musica Rock e...non solo.

Sandro Fumini

Riferimenti Wikipedia: Pink Floyd